Ma c'è una storia che..non trova pace...
la storia mia con te fra buio e luce...che vive di ogni cosa che fai
e una storia che...
Per chi volesse perdere tempo ogni giorno in pausa pranzo si può ascoltare questa sigla direttamente in TV al programma 100 vetrine, ieri una cara amica ha ben pensato di scrivermela per inaugurare il mio primo giorno di lavoro! Grazie a Lau :)
Ed eccomi seriamente quì, Helen, che è passata da open-space a uffici ed ora a show-room, il mio nuovo lavoro non sò se è il mio lavoro, io ci provo come sempre, farò la grafica tuttofare e va bene, ora sono pronta, sono di nuovo OnTheRoad Again.
Il primo passaggio Milano/Peschiera D.G. era stato troppo veloce, troppe situazioni incatenate che mi toglievano il respiro, mi era resa conto che avevo solo bisogno di stoppare un attimo, ti prendermi una vacanza per un mese e mezzo, in cui ho riordinato le idee, ho provato a fare solo la casalinga e a dedicarmi al cazzeggio su internet, a scaricarmi il mondo a guardarmi un film ogni sera e a circondarmi solo di bene.
Piano piano mi sono scelta una strada, un lavoro medio-impegnativo che credo di saper fare, orari lusso per una ex-pendolare e un posto nuovo con gente nuova.
Ho sentito molto più forte di un anno fà l'attaccamento verso il mio paese, la perdita di una parte della mia famiglia mi ha teso un ancora là...c'è una storia vissuta e viva in me laggiù in riva al Po e la voglio coltivare nel tempo, è bello organizzarsi e tornare a casa e vedere amici e organizzare mangiate e bevute e ridere e scherzare e vivere insieme emozioni e belle e tristi che fanno parte della vita e delle nuove vite che iniziano.
Have a nice day Ispiration Day!
mercoledì 16 aprile 2008
lunedì 24 marzo 2008
Attese
Ieri è stato un giorno pieno, pieno di compagnia di mangiate e di bevute e va bene così.
La mia testa è pesante, le feste e le occasioni in cui normalmente si ricorda qualcuno sono i giorni più duri e lunghi da far passare, non avevo voglia che arrivasse la pasqua, non per la pasqua ma per il giorno di festa, non avevo voglia di sentire la gente che per forza doveva organizzare qualcosa, ma perchè? perchè crede nel momento religioso della pasqua o forse solo perchè è normale che a pasqua si hanno dei giorni liberi e quindi bisogna fare qualcosa?
Le notti prima facevo sogni, sogni di pianti e non mi sentivo bene...mi manca il mio nonno, la mia vita era fatta di attese da parte sua, lui mi aspettava sempre quando tornavo o arrivavo a casa e sapere che non c'era lui ad aspettarmi in questi giorni di festa mi ha reso triste, sò che devo lasciare andare il suo pensiero perchè possa ritrovare le persone care lassù e proseguire quel che dicono un'altra vita.
La mia testa è pesante, le feste e le occasioni in cui normalmente si ricorda qualcuno sono i giorni più duri e lunghi da far passare, non avevo voglia che arrivasse la pasqua, non per la pasqua ma per il giorno di festa, non avevo voglia di sentire la gente che per forza doveva organizzare qualcosa, ma perchè? perchè crede nel momento religioso della pasqua o forse solo perchè è normale che a pasqua si hanno dei giorni liberi e quindi bisogna fare qualcosa?
Le notti prima facevo sogni, sogni di pianti e non mi sentivo bene...mi manca il mio nonno, la mia vita era fatta di attese da parte sua, lui mi aspettava sempre quando tornavo o arrivavo a casa e sapere che non c'era lui ad aspettarmi in questi giorni di festa mi ha reso triste, sò che devo lasciare andare il suo pensiero perchè possa ritrovare le persone care lassù e proseguire quel che dicono un'altra vita.
martedì 18 marzo 2008
My soul
In questi giorni ho soltanto lavorato ed elaborato dentro di me emozioni che non hanno per nulla voglia di uscire, stanno bene lì dove sono.
Sono stati giorni fatti di musica, sono stati giorni in cui Helen è stata tanto da sola e ha avuto tanto tanto tempo per pensare, e più il tempo passa e più non ha molta voglia di parlare, stà bene lì dov'è, davanti al lago a leggere e a pensare...e a respirare.
Sono stati giorni fatti di musica, sono stati giorni in cui Helen è stata tanto da sola e ha avuto tanto tanto tempo per pensare, e più il tempo passa e più non ha molta voglia di parlare, stà bene lì dov'è, davanti al lago a leggere e a pensare...e a respirare.
giovedì 13 marzo 2008
La libertà si vede dalle piccole cose...
Come dicono i miei amici americani "It's so fucking cool" poter decidere dove lavorare e come lavorare.
Mi stò rendendo conto che stò facendo finalmente quello che mi piace, non sono conforme a ciò che questa società ci impone, non ho orari, non ho un ufficio e non ho colleghi, ma tanta tanta vita attorno a me.
Mentre stò seduta sul lungo lago a lavorare mi passano davanti i suoi abitanti, uccelli e piccoli gabbiani li immortalo con la mia macchina fotografica e catturo cose curiose che mi accadono attorno...è pace, poter scattare una foto in tranquillità è pace..decidere qual'è il momento giusto è pace...
Stò realizzando che piano piano torno di nuovo a stare bene, mi ridipingo di tutti quei colori persi nel grigiore, riallaccio vecchi rapporti e paradossalmente sento più persone ora di prima che vivevo in mezzo al caos, adesso le sento ma sopratutto le ascolto, stò recuperando piano piano le mie arti :)
Stars in daylight
Mi stò rendendo conto che stò facendo finalmente quello che mi piace, non sono conforme a ciò che questa società ci impone, non ho orari, non ho un ufficio e non ho colleghi, ma tanta tanta vita attorno a me.
Mentre stò seduta sul lungo lago a lavorare mi passano davanti i suoi abitanti, uccelli e piccoli gabbiani li immortalo con la mia macchina fotografica e catturo cose curiose che mi accadono attorno...è pace, poter scattare una foto in tranquillità è pace..decidere qual'è il momento giusto è pace...
Stò realizzando che piano piano torno di nuovo a stare bene, mi ridipingo di tutti quei colori persi nel grigiore, riallaccio vecchi rapporti e paradossalmente sento più persone ora di prima che vivevo in mezzo al caos, adesso le sento ma sopratutto le ascolto, stò recuperando piano piano le mie arti :)
Stars in daylight
martedì 11 marzo 2008
The End of the Road
In una settimana può succedere che una vita se ne và lasciando il tuo cuore colmo di sensazioni imprigionate e timorose di uscire.
Ora sono nella "nuova vita" e non dovrò più correre a casa all'improvviso come ho fatto in questo ultimo mese, ora devo riprendere in mano le mie cose, ora devo di nuovo rimettermi in pista...
Ora sono nella "nuova vita" e non dovrò più correre a casa all'improvviso come ho fatto in questo ultimo mese, ora devo riprendere in mano le mie cose, ora devo di nuovo rimettermi in pista...
giovedì 28 febbraio 2008
CreativityDay 27.02.08
Milano.
Dopo quasi 10 giorni è quasi eccitante...la guardo dal treno con gli occhi di chi l'ha sempre guardata per anni.
Milano non mi manca per il momento, mi è piaciuto viaggiare in treno, riascoltare il mio IPod, la mia musica, le mie attività da pendolare in treno.
Alle 10:00 sono arrivata in stazione centrale, mi fermo invece di dirigermi subito in metro, mi fermo e guardo la gente che mi scorre davanti a fiumi, cellulari che squillano e urgenze che partono...bye bye Milan :)
Arrivata al CreativityDay inizio i seminari, incontro persone care e passo una bellissima giornata, è stato molto interessante e stimolante, licenziarmi ha avuto un significato profondo per me, ricredere in quello che faccio e credere nelle potenze di internet e della comunicazione via web, cose che ormai avevo abbandonato a causa dello stress e della stanchezza milanese mi han fatto di nuovo sentire viva.
Ora ho la tranquillità e piano piano ritornerò ad essere ON-AIR con la mia musica, le mie foto e i miei video.
Ho iniziato questo Blog per non far perdere traccia di me, in modo che le persone care mi possano sentire in qualche modo con loro, poi per me, perchè sono in un paese nuovo e non ho gli amici di sempre pronti ad ascoltarmi quando voglio.
E poi mi fà bene :)
Dopo quasi 10 giorni è quasi eccitante...la guardo dal treno con gli occhi di chi l'ha sempre guardata per anni.
Milano non mi manca per il momento, mi è piaciuto viaggiare in treno, riascoltare il mio IPod, la mia musica, le mie attività da pendolare in treno.
Alle 10:00 sono arrivata in stazione centrale, mi fermo invece di dirigermi subito in metro, mi fermo e guardo la gente che mi scorre davanti a fiumi, cellulari che squillano e urgenze che partono...bye bye Milan :)
Arrivata al CreativityDay inizio i seminari, incontro persone care e passo una bellissima giornata, è stato molto interessante e stimolante, licenziarmi ha avuto un significato profondo per me, ricredere in quello che faccio e credere nelle potenze di internet e della comunicazione via web, cose che ormai avevo abbandonato a causa dello stress e della stanchezza milanese mi han fatto di nuovo sentire viva.
Ora ho la tranquillità e piano piano ritornerò ad essere ON-AIR con la mia musica, le mie foto e i miei video.
Ho iniziato questo Blog per non far perdere traccia di me, in modo che le persone care mi possano sentire in qualche modo con loro, poi per me, perchè sono in un paese nuovo e non ho gli amici di sempre pronti ad ascoltarmi quando voglio.
E poi mi fà bene :)
martedì 26 febbraio 2008
Fine
Questo Blog ha inizio con una fine.
La fine di quasi 1oo anni, 100 anni di bevute, di mangiate, di risate, di esperienze, di sofferenze e di gioie.
Mio nonno 97 anni mi stà salutando, è un saluto lungo e difficile, soprattutto dolce.
Mio nonno che ha imparato a bestemmiare a 11 anni perché suo padre lo piantava da solo nei campi e doveva tirare i buoi da solo....ahah!!!! non si sà quante ne ha tirate in quei campi!!!
Mio nonno che ha fatto la seconda guerra mondiale ed è andato in Grecia in treno e ha fatto 60 giorni di ospedale, e il padre di mio nonno, che una volta era andato a Milano in bicicletta e sulla strada del ritorno si è fermato a mangiare e quando è uscito dall'osteria al posto di riprendere la strada verso casa è ritornato a Milano.
Mio nonno è una persona speciale per me, la testa più dura che io abbia mai conosciuto.
In questo ultimo mese sono successe tante/troppe cose tutte insieme, alcune belle, altre liberatorie, altre ancora impreviste e lui sempre lì, ogni sera ad aspettarmi seduto al tavolo,c con le mani appoggiate sulla fronte, lui voleva sempre sapere tutto, il mio nonno...
In questo mese me ne sono andata da Milano, luogo per me di lavoro.
Ho cambiato tutto, abitudini, ritmi, lavoro, casa, il tutto in pochi giorni...felicità e dolore insieme mi provocano spaesatezza.
Finisco col dire che mio nonno domenica scorsa mi ha detto che mi vuole bene.
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